Dopo un “periodo buio” dove, con Cafè Racer i pistaioli indicavano chi usava la moto solo per andare al bar con gli amici, ora stanno ritornando in auge. Originariamente progettato per andare da un caffè all’altro, lungo le strade britanniche, il cafè racer deve essere veloce per consentire al suo conduttore a fare il viaggio di andata e ritorno nel tempo di una canzone! La particolarità di queste moto? Si trattava di classiche naked (dall’inglese ‘nudo’, ossia moto senza carenatura) modificate e personalizzate per esprimere al massimo l’idea della velocità, sebbene le modifiche alla meccanica fossero piuttosto rare. I motociclisti del movimento rocker del Regno Unito infatti modificavano le motociclette spogliandole di tutto l’equipaggiamento in eccesso, alleggerendole e dandole un look da corsa tipo Grand Prix.

Si parla di una moto “non stock”, che presenta delle radicali modifiche rispetto alle sue sembianze originali. A livello tecnico le elaborazioni sono molto semplici, come la sostituzione dei filtri dell’aria con eguali più porosi, o addirittura la loro rimozione, e l’installazione di carburatori maggiorati. Gli elementi caratterizzanti sono i tipici manubri da corsa “clip-on” bassi e stretti, i serbatoi allungati, le selle monoposto e l’assenza quasi totale delle carene, per non rubare la scena ai carter motore spesso in alluminio lucidato. Gli specchietti retrovisori venivano spesso rimossi, oppure modificati per essere installati alla fine del manubrio o al rovescio, particolarità nate proprio su questo genere di moto.

Anche a livello costruttivo le parti interessate sono il terminale di scarico (sostituito con uno in stile “race” dell’epoca), i carburatori (maggiorati), le sospensioni,  il telaio (adattato all’occorrenza), ecc. Adesso sono sostanzialmente delle moto generalmente poco modificate a livello di motore, ma con ciclistica studiata a puntino, e a livello di estetica invece sono in puro stile retrò, coi cerchi a raggi e il codino corto, nella maggioranza dei casi monoposto e con le tabelle porta numero come si usava negli anni d’oro.

Per i migliori accessori visita il sito https://speciallabmotorcycle.com/3-accessori-cafe-racer

RELATED ARTICLES

Volume colli: cosa usare per misurarlo

Chi lavora in magazzino o nei depositi di stoccaggio sa quanto è importante inserire il calcolo corretto del volume colli, sia che essi siano destinati allo stoccaggio che alla spedizione. Soprattutto nel secondo caso, valutare il giusto volume, darà anche il giusto valore al prezzo…

stand-portatili

Stand portatili: a cosa servono

Cosa sono gli stand portatili e quando possono tornare utili? Gli stand portatili in fiera sono indubbiamente tra gli strumenti di marketing più utili cui possiamo ricorrere. Tra l’altro, sono anche riutilizzabili, pertanto non dobbiamo in alcun modo ricomprarli in futuro. Di solito vengono sfruttati…