Quando si parla di auto elettriche non si può non parlare delle batterie agli ioni di litio, che sono tra le caratteristiche più importanti delle auto di questo segmento. L’autonomia dipende infatti dalle batterie, e proprio il loro sviluppo tecnologico fa sì che, con l’aumentare dell’autonomia, aumenti anche l’appetibilità, sul mercato, di queste stesse auto.

Le batterie agli ioni di litio sono infatti un retaggio del grande sviluppo tecnologico e informatico degli ultimi tre decenni: la richiesta di batterie piccole, ma al tempo stesso potenti, che ha accompagnato la diffusione di pc portatili prima, e di smartphone e tablet poi, ha impresso una evoluzione impressionante su questo tipo di batterie.

Il risultato collaterale è stato così quello di fornire al mondo delle auto elettriche una tecnologia decisamente più matura. Lo sviluppo delle auto elettriche, in questi ultimi dieci anni, ha infatti mostrato chiaramente i benefici di questo impegno tecnologico, con auto che oggi superano i 500 km di autonomia e che permettono pertanto di viaggiare anche a lungo tra una ricarica e l’altra.

 

Quanti chilometri con un “pieno”?

Quanti chilometri possono percorrere, oggi, la maggior parte delle auto elettriche?

Questa è la domanda che più spesso viene posta quando si pensa a un cambio di mobilità. Non è raro infatti imbattersi nel pregiudizio secondo il quale le auto elettriche non possiederebbero una importante autonomia. Niente di più sbagliato.

La maggior parte dei modelli attuali, infatti, riesce a garantire un’autonomia di circa 300 km, con non meno di 200 km nei modelli meno performanti e recenti. Addirittura, nei casi migliori, l’autonomia elettrica supera di gran lunga i 400 km, con picchi, per i top di gamma, di 600 km di autonomia.

Facciamo qualche esempio pratico: la distanza tra Roma e Milano è di poco inferiore a 600 km, mentre in una normale settimana di uso cittadino difficilmente si superano i 300 km di percorrenza (ciò va ovviamente rapportato in base alle necessità individuali di ognuno, come la distanza dal lavoro e molto altro, ma è un dato generico che può sicuramente far riflettere).

 

Carica non completa: danneggio la batteria della mia auto?

Assolutamente no. Questa è un’altra domanda tra le più poste. Molti si chiedono infatti se, ai fini del giusto utilizzo della batteria agli ioni di litio, sia fondamentale ogni volta la ricarica completa. La risposta è, come anticipato nell’incipit di questo paragrafo, negativa.

Si può infatti staccare la carica della nostra auto elettrica anche quando non è completa, ed è una scelta plausibile nel caso in cui volessimo partire per i nostri impegni con una maggiore carica, senza però il tempo per farla completa.

Ciò non toglie che, con le autonomie di cui abbiamo parlato sopra, spesso è molto più semplice lasciare che sia la notte a caricare la nostra auto, anche con la normale corrente elettrica. Il tempo di ricarica nel nostro box non è infatti assimilabile a quello di una colonnina stradale (a meno di non installare una wallbox, progettata proprio per gestire maggiore energia elettrica), per questo la scelta di fare una ricarica notturna, quando la nostra auto è a riposo, è l’ideale scelto da molti, a prescindere dall’autonomia rimanente.

Le batterie oggi si fanno sempre più affidabili e adatte ad un uso classico dell’auto. Di motivi per non scegliere l’elettrico ne sono rimasti davvero pochi.

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